Capitolo 4
Breve riassunto generico

Anche qui, come base, il famoso disegno del dott. A. Lhuiller.

Con differenti colori si può spiegare meglio. Particolarmente quello che intravedo io da questa figura. La guida con i piedi dev'essere appoggiata per bene. Grazie alla lunga leva (asse di pilotaggio per i piedi), l'aletone di deviazione dei gas di spinta si può regolare in modo esatto con la forza di un "piede di porco".


Il semplice "seggiolino" è certamente un pò contraproducente, ma in questo caso non dovrebbe essere impossibile.

Da non dimenticare, che i nostri "razzi" chimici, con tanto di equipaggio umano, hanno dei valori di accellerazione di ca. 60 m/s2. Questa piccola capsula spaziale però, ha presumibilmente un'accellerazione massima di ca. 15-20 m/s2. Questo renderebbe possibile questo seggiolino apparentemente impossibile.

Ora vi spiego che cosa vedo io in questa figura:

descrizione tecnica dell'astrobane di palenque

Osservazione: Voler vedere della frutta su questo disegno tecnico necessita una fantasia molto, ma molto sbandata.

Maniglia con manopola (mano sinistra)
Se si guida pazzamente con i piedi e si siede su un seggiolino molto semplice, allora da qualche parte bisogna veramente aggrapparsi. Eventualmente, la manopola integrata nella maniglia per la mano sinistra, serve per regolare la propulsione.

Bottone di regolazione (mano destra)
Il piccolo bottone di regolazione, che sta usando sul disegno, è probabilmente il bottone del volume o della ricerca dei canali della radio. Ma potrebbe essere naturalmente anche qualcosa d'altro. HigTech non ne vedo qui.

Regolazione del seggiolino
Molto probabilmente sotto a sinistra del seggiolino. Come in un veicolo a motore! Da ridere.

Guida con i piedi (con ambedue i piedi scalzi!)
Ma bisogna veramente essere pazzi per pilotare un astronave così. Ma qui si vede CHIARAMENTE e senza ambiguità che i fatti sono questi. Lunga asse di leva per i piedi, corta asse per l'alettone direzionale.
Molto bello però è l'appoggio ergonomico per il piede sinistro. Dispone persino di una vite di regolaggio. Da qualche parte, su un'altra piastra di pietra, ho visto che se lo deve portare con se. Ossia per ogni piede il proprio appoggio. Ma non trovo più questa pietra.

La sospensione mobile di questa struttura
Ora, se osserviamo le lunghe leve, allora queste devono essere "appoggiate" a metà del loro percorso. Altrimenti questa struttura pazzesca si sgretola. Questa sospensione però, deve agire su 2 livelli, dato che i gas di spinta si devono poter "pilotare" su 2 livelli. Altrimenti si vola solo a sinistra o a destra.

Fine di questo capitolo
Se si guarda bene tutta la struttura, allora si ha il senso di stare davanti ad un oggetto fatto nel garage. Sicuramente niente di eccezionale. L'unica cosa di eccezionale è il propulsore stesso. Veramente unico. L'ho descritto più avanti. Ma del fegato ce l'ha prorpio questo pazzoide, a volare con questo "coso" .
 



© 2008.04 Pierluigi Peruzzi-Damasco - ultima edizione 30.06.2008
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Un paio di belle fotografie