E' forse possibile l'astro-navigazione interstellare?
Su questa domanda ne deve necessariamente seguire un'altra:
Con la tecnica odierna?
Vorrei a questo punto tralasciare la tecnica futura, perché non la conosciamo affatto!
La possibilità dell'astronavigazione interstellare con la tecnica odierna
sussiste in teoria, ma a parer mio è poco fattibile. In pratica significherebbe che le nostre astronavi dovrebbero essere in viaggio per diversi secoli. Inoltre dovrebbero avere un volume di una certa entità.
Ma supponiamo di costruire questa mega-astronave fuori, nello spazio, e così sarebbe molto più facile darle la spinta necessaria.
Inoltre supponiamo anche che questa astronave viaggi con una velocità di ca. il 2-3 % della velocità della luce e così raggiunga in ca. 200 anni i 3 soli del sistema di Alfa Centauri
Ma quali condizioni dovrebbe adempiere un'astronave del genere?
A parer mio le seguenti:
- Velocità: 2 - 3 % della luce;
- sul muso dovrebbe avere una corazzatura molto pesante contro le collisioni di mini-asteroidi (della grandezza di granelli di sabbia);
- dopo 200 anni deve poter frenare di propria mano i 2-3% della velocità della luce (questa è la condizione più difficile);
- deve avere un giardino botanico con zoo, che contiene le creature biologiche più importanti;
- nell'astronave si deve da qualche parte poter produrre degli alimentari per l'equipaggio;
- per ben 200 anni questa astronave si deve poter mantenere dal dentro (questo necessita officine meccaniche ed elettrotecniche);
- deve poter generare energia nel freddo dello spazio (questo è possibile solo con energia atomica). E soprattutto con Uranio arricchito e non plutonio, che si decompone troppo velocemente.
